Poesia/Vacanze al mare

di Roberto Sapucci

Strade sconosciute
piene di auto e di corpi
Una casa nuova, cento angoli da scoprire
L’ orizzonte perso
nell’assenza di una bussola.
Baciare un sogno
in un attimo
che nessuno possa rubare.
Fuggire subito per tornare
all’unica boa, in questo oceano
di colori e suoni,
che profumano di fiori di tiglio
e di sale.

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     Luglio 23, 2010 Pubblicato in Poesia -       Leggi Tutto

1 Commento al “Poesia/Vacanze al mare”

  1. NEVIO says:

    Sono giorni di mare
    il sole sornione che impone lentezza
    un refolo di brezza s’insinua
    sotto l’ala ombreggiante della branda verdemare/
    porta un odore salmastro, trasporta
    umori lontani di popoli slavi
    porta piacere alla nuca sudata
    sono giorni da amare fino al vento
    che soqquadra la seta dei teli
    distesi a esibire ricordi di India.
    Sono giorni da amare fino alla sabbia più fine/
    fino alla conchiglia dal dente sbeccato
    e l’onda caparbia riempe le orme
    riporta il suo ordine
    dopo, nessuno è passato.

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