Antonella Anedda/Orto
Dammi coraggio platano, posami due foglie sugli occhi
fai che scavando con le tue radici trovi l’umido che mi culla.
Guardandoti m’illudo che abbia un senso questo cercare
morti in vita, questo che faccio eternamente chiedendo
perfino a te:dov’è il viso che il mondo ha scacciato?,
come mai questa pioggia non ha i suoi tratti e l’acqua
scroscia dentro la voce che ripete: “L’hanno portato via e tu
smetti l’arroganza di capire”.
Dammi silenzio. Rendi le foglie pietre.
Prega la notte che mi faccia legno.
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Questa poesia è tratta dal volume “Antonella Anedda, Salva con nome” Lo Specchio Mondadori 2012
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Antonella Anedda è nata a Roma. Laureata in storia dell’arte moderna, attualmente collabora con il Master di italianistica all’università di Lugano e con il quotidiano “Il manifesto”































