Roberto Sapucci/Poca gente
Deserta questa mia città,
quando sopraggiunge la sera
in un giorno di maggio.
Case vote, force abitate
da una infinita solitudine,
di raggi catodici e plasma luminosi.
Piena di telefonate.
Vuota di sorrisi.
Pedalo senza méta,
nell’attesa di niente.
La luna è scomparsa
dietro una nuvola
come chi stanco
scivola piano nel letto
tirando a sè il lenzuolo,
fino a coprirsi il viso.
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Roberto Sapucci è nato a Rimini nel 1960. Ha studiato economia e per vivere si occupa di informatica.































