Archiloco/Tre frammenti



fram­mento 67 a

Anima, anima mia, scon­volta da indi­ci­bili affanni,

sorgi, difen­diti dai nemici a petto aperto. Sii

ferma nell’opporti con fie­rezza agli avversari;

se vinci non glo­riarti aper­ta­mente e vinta

non abbat­terti in lacrime in casa disperata.

Delle gioie gioi­sci e pati­sci le sven­ture ma non

troppo: rico­no­sci quale ritmo regge gli uomini.

 

 

fram­mento 104

Boc­cheg­gio stre­mato di passione,

senza vita, tra­fitto dagli acuti

spa­simi che gli dei insi­nuano nelle ossa.

 

 

fram­mento 112

Una brama il cuore mi invase così grande

che gli occhi mi offu­scò una densa nebbia

strap­pan­domi la mia gra­cile anima dal petto.

*

Que­sti versi sono tratti dal volume “Poeti Greci, da Omero al VI secolo d.C.” Dalai editore

*

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     luglio 30, 2012 Pubblicato in Poesia -       Leggi Tutto
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